giovedì 14 settembre 2017


Domenica 24 settembre 2017

Passeggiata 
nei Luoghi di Primo Levi 
ad Avigliana

    

Ritrovo ore 14,00 presso 
la libreria La casa dei libri, c.so Laghi 31
Percorso attraverso i luoghi 
dell'ex fabbrica di vernici Duco - Montecatini
Arrivo e rinfresco finale, 
previsto intorno alle ore 17, 
nella biblioteca Primo Levi, via IV Novembre 19
(in caso di pioggia la passeggiata è rinviata 
a domenica 1 ottobre)



A trenta anni dalla scomparsa Primo Levi è unanimemente riconosciuto, anche a livello internazionale, come uno scrittore a tutto tondo e non solo come testimone dei terribili accadimenti della seconda guerra mondiale.
Da un'analisi delle sue opere emerge che il periodo da lui trascorso ad Avigliana, lavorando nello stabilimento di vernici Duco - Montecatini, sia stato fondamentale per il ritorno alla vita e per tracciare la via delle sue scelte dopo Auschwitz.
Da questi presupposti è partita la nostra ricerca nei Luoghi di Levi che sono quelli citati in vari testi: lo stabilimento Duco con la mensa, l'infermeria, il laboratorio delle vernici alchidiche, e la foresteria della Nobel, dove scrisse, in parte a mano in parte a macchina, quello che è considerato uno dei testi fondamentali del '900: Se questo è un uomo, pubblicato nel 1947 dalla casa editrice De Silva.
L'esperienza aviglianese di Levi, che dura dal 21 gennaio 1946 al giugno 1947 è stata estremamente significativa, come emerge dalla lettura del capitolo Cromo de Il sistema periodico. In sintesi, in tre giorni, dal sabato 9 febbraio al lunedì 11 febbraio (corrispondente al titolo della poesia inclusa nella raccolta Ad ora incerta dedicata alla moglie Lucia Morpurgo) Primo Levi riprende a vivere come chimico, come uomo, come scrittore.


domenica 10 settembre 2017


PROGRAMMA 2017/2018
Con il patrocinio del Comune di Avigliana

EMERGENZA
E
MEMORIA

René Magritte - Il castello dei Pirenei (1959)

Il programma annuale 2017/18, pur nella varietà delle questioni poste e nella diversità  di approccio ai temi,  si snoda attorno al filo conduttore  di due parole chiave, Emergenza e Memoria.
Intendiamo qui utilizzare la parola Emergenza sia nel senso di uso comune, là dove indica qualcosa che spaventa o quanto meno inquieta, sia nel suo significato etimologico, facendo riferimento a ciò che nella realtà emerge come esito di un processo storico di stratificazioni in cui talvolta si celano, accanto ai pericoli, anche  nuove opportunità da intraprendere a nostro vantaggio.
Pensiamo inoltre che lo sguardo sulla realtà non debba essere immemore perché, quando questo accade, viene ad essere annullata la profondità temporale dei processi e la complessità delle relazioni, siano essi storici o naturali, e tutto si presenta come uno scenario unidimensionale, facilmente manipolabile, i cui potenziali pericoli non vengono percepiti.
Il programma di CircolarMente sarà dunque un’occasione per  parlare di noi e del tempo, del lungo passato da cui veniamo e  che non tramonta facilmente come talvolta supponiamo, della trama complessa del presente  in cui viviamo e del futuro che sarà la nostra casa e che in molte occasioni è già cominciato.


PRIMA PARTE

Domenica 24 settembre 2017
Passeggiata domenicale
SULLE TRACCE DI PRIMO LEVI
Ritrovo e partenza ore 14 presso la libreria 
"La casa dei libri", c.so Laghi 31, 
percorso nei luoghi dell'ex fabbrica di vernici 
"Duco - Montecatini" e rinfresco finale 
nella biblioteca "Primo Levi", via IV Novembre 19

Venerdì 13 ottobre 2017 – ore 17.00
(Auditorium  Scuola “Defendente Ferrari”)
PRIMO LEVI AD AVIGLIANA
Piero Bianucci 
Giornalista e divulgatore scientifico
Davide Bucci 
 Docente universitario Politecnico di Grenoble
Pietro Scarnera 
Scrittore e autore di graphic novel

e la testimonianza di un percorso didattico elaborato
da una classe della Scuola media di Avigliana nel 1987

Mercoledì 25 ottobre 2017 – ore 20.45
(Sala consiliare)
LA TRAGICA ANDATA 
E IL DIFFICILE RITORNO
Deportati e profughi tra Europa e Val di Susa 
durante e dopo la Seconda guerra mondiale
Claudio Vercelli  
Docente di Storia contemporanea
Franca Mariano
Comitato Colle del Lys

Venerdì 10 novembre 2017 – ore 20.45
(Sala consiliare)
LE MIGRAZIONI BARBARICHE
Alessandro Barbero
Docente di Storia medioevale 
all’Università del Piemonte orientale

Giovedì 16 novembre 2017 – ore 15.30
(Sala consiliare)
 DIGITO ERGO SUM
Comportamenti, mutazioni e aspettative 
della Generazione Google
Lorenzo Ongaro e Vincenzo Cascone
Insegnanti della Scuola Holden di Torino


Mercoledì 6 dicembre 2017 – ore 15.30
(Biblioteca “Primo Levi”)
TUTTO IN UNA SOLA FORMA
Una repubblica dello spirito: 
le emergenze della storia nella Bauhaus
Valter Alovisio
Docente di Letteratura italiana e scultore

SECONDA PARTE

Mercoledì 7 febbraio 2018 – ore 15.30
(Biblioteca “Primo Levi”)
IL FUTURO DELLA PROCREAZIONE
Maurizio Balistrieri
Docente di Bioetica all’Università di Torino

Mercoledì 21 febbraio 2018 – ore 20.45
(Sala consiliare)
ORIENTAMENTO SESSUALE, 
GENERE E IDENTITA’:
TRE CONCETTI CHIAVE 
PER NON CONFONDERSI
Mirella Rostagno
Psicoterapeuta e Vicedirettore dell’Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica

Mercoledì 7 marzo 2018 – ore 20.45
(Auditorium "D. Bertotto")
NUOVE FORME 
DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
E DI DELINQUENZA GIOVANILE
Fabio Armao
Docente di Sociologia all’Università di Torino

Mercoledì 21 marzo 2018 – ore 20.45
(Auditorium "D. Bertotto")
WEB E DEMOCRAZIA
Roberto Saracco
Presidente Istituto Europeo
 per l’Innovazione  e la Tecnologia

Mercoledì 11 aprile 2018 – ore 20.45
(Sala consiliare)
MEMORIA E TERRITORIO
Egidio Dansero
Docente di Geografia politica ed economica
all’Università di Torino

Mercoledì 9 maggio 2018 – ore 20.45
(Sala consiliare)
LA SPECIFICITA’ 
DELL’IMMIGRAZIONE CINESE
 IN ITALIA
 Giovanni Andornino
Docente di Relazioni internazionali 
dell’Asia orientale all’Università di Torino

Terza settimana di maggio 
VISITA GUIDATA AL MAO
(Museo d’Arte Orientale di Torino)
Marco Guglielminotti Trivel
Curatore del MAO per l’Asia orientale

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SEDI INCONTRI

Incontri serali:
Sala Consiliare del Comune di Avigliana
Piazza Conte Rosso 7

Incontri pomeridiani:
Biblioteca Comunale “Primo Levi”
via IV Novembre 19

Auditorium "D. Bertotto" 
 Scuola “Defendente Ferrari”
via Cavalieri di Vittorio Veneto 3


Ogni eventuale variazione del programma verrà tempestivamente comunicata.
Per essere sempre aggiornati vi invitiamo a lasciarci, se non l'avete già fatto, il vostro indirizzo mail e a  tenervi in contatto con CircolarMente tramite il blog, dove è possibile trovare o segnalare spunti di approfondimento e di confronto.





domenica 9 luglio 2017


A conclusione delle attività 2016/2017, ringraziamo tutti coloro che hanno seguito le nostre proposte culturali, dedicandoci una parte del proprio tempo. 


BUONA ESTATE A TUTTI!
 
 Il programma del prossimo anno sarà presentato nella prima settimana di ottobre, in prossimità dell'avvio delle attività relative al 2017/2018

martedì 9 maggio 2017

Venerdì 19 maggio 2017 – ore 20,45
Sala consiliare del Comune di Avigliana
(piazza Conte Rosso 7)
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Le trasformazioni del tessuto
industriale ed economico
nel torinese e nella Valle di Susa

Risultati immagini per industria torino

Prof. Giuseppe Berta
Docente di Storia contemporanea – Università Bocconi
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Torino e il Piemonte hanno attraversato una lunga transizione da un modello di economia prevalentemente centrato sull'industria a una situazione (non parlerei di modello) in cui, se la produzione industriale riveste ancora un ruolo importante, non può essere qualificata come l'agente fondamentale del cambiamento economico.
Il nostro territorio riflette insomma le difficoltà e le contraddizioni che caratterizzano in quest'epoca l'economia italiana, che ha abdicato al suo assetto storico senza approdare a una nuova e compiuta configurazione.
In Piemonte, in particolare, colpisce il fatto che la riduzione dell'insediamento e delle basi sociali dell'industria si sia accompagnata a una perdita complessiva di peso economico. Infatti non è avvenuto il passaggio da un sistema economico centrato sulla manifattuta a quella che in genere si definisce una”service economy” moderna, ma si è semplicemente verificato un processo di terziarizzazione che ha dato luogo alla sostituzione delle occupazioni di tipo industriale con un arcipelago piuttosto indifferenziato di attività di tipo terziario.
Tali attività sono caratterizzate da: a) un basso grado di digitalizzazione, b) una bassa propensione all'internazionalizzazione, c) una scarsa valorizzazione della qualità del lavoro e d) un insufficiente assetto di impresa.
L'insieme di queste condizioni ha contribuito a determinare una performance affievolita del nostro sistema economico, che stenta a produrre nuove e avanzate opportunità di lavoro.
Tali condizioni sono state inoltre incentivate dalle tendenze demografiche della nostra area che vedono un invecchiamento più elevato della popolazione insieme a un grado di scolarità insufficiente per la transizione economica che il Piemonte sta vivendo.
Dunque, sono molti i problemi di prospettiva che devono far riflettere sul futuro economico e sociale di Torino e del territorio piemontese nel suo complesso.


                                                                                      Il relatore

mercoledì 26 aprile 2017

Venerdì 5 maggio 2017
ore 15,30 - Sala consiliare del Comune di Avigliana
(piazza Conte Rosso 7)

Memoria e azione”

incontro con
Prof. Gianluca Cuozzo
Docente di Filosofia teoretica – Università di Torino
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Un nuovo principio dell’agire etico, dal punto di vista di un pensiero ecosofico, potrebbe essere il seguente: agisci in modo che ogni tua azione sia sempre, in ogni momento del suo sviluppo teleologico, potenzialmente reversibile. Chi bene agisce, in tal caso, è un attore rivolto anzitutto all’indietro, capace di mettere in discussione i presupposti della propria prassi, di sciogliere il processo di deliberazione in modo alternativo a quanto è stato intrapreso. Ciò vuol dire essere dotati di una memoria prodigiosa, rispetto alla quale nulla deve essere considerato come perduto. L’espressione “ritornare sui propri passi”, un modo di dire apparentemente scontato, in realtà nasconde un grande principio etico; in essa si cela una disposizione d’animo che, tradizionalmente, è definita pentimento, assunzione di responsabilità, coscienza della possibile colpevolezza, nonché come il preservar memoria vigile dei sacrifici e delle rinunce cui mi ha indotto un determinato proposito – atteggiamento critico che ci porta a considerare, alla stregua di un fine in sé, qualsiasi tappa intermedia si frapponga fra il processo decisionale (deliberazione) e la prassi orientata a un fine che ne deriva (compimento, riuscita dell’azione).

Moretti&Vitali Editori S.r.l.
Sede: Via Segantini 6/A - 24128 Bergamo - Italia
tel 035 251300 - fax 035 4329409
skype: mev.redazione

lunedì 27 marzo 2017

Mercoledì 5 aprile 2017 - ore 20,45
Sala consiliare del Comune di Avigliana, 
piazza Conte Rosso 7
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La sfida dell'ambiente all'economia”
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incontro con
Prof. Marco Bagliani
Docente di Geografia economico-politica 
 Università di Torino
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Fin dalle prime civiltà stanziali, legate all’avvento delle produzioni agricole e dell’allevamento, il rapporto fra ambiente ed attività economiche umane è stato basato su una concezione del primo al completo servizio delle seconde. L’ambiente ha da sempre rappresentato la “dispensa inesauribile” dalla quale attingere tutto ciò che serviva ad alimentare la “produzione” ed il “contenitore incolmabile” nel quale riversare tutti gli scarti residui. Un rapporto che le ridotte dimensioni delle attività economiche complessivamente messe in atto è stato a lungo “tollerato” dall’ambiente. La rivoluzione industriale ed agricola, lo sviluppo tecnologico, la collegata esplosione demografica, hanno negli ultimi tre secoli accresciuto l’impatto dell’economia sull’ambiente fino a livelli che moltissimi parametri dimostrano essere ormai ecologicamente insostenibili. Fino ad imporre l’obbligo di una radicale “trasformazione” del rapporto ambiente-economia, al ribaltamento totale dei ruoli con la seconda che deve, entro tempi rapidi e certi, rimodularsi su una totale compatibilità con il primo. Un cambio di paradigma tanto indispensabile quanto difficile da mettere in atto. Lo vedremo insieme esaminando i dati più preoccupanti dell’attuale impatto, a partire dal cambiamento climatico, e le correzioni nei processi produttivi ed economici da subito auspicabili.



lunedì 13 marzo 2017


Giovedì 23 marzo 2017 - ore 15,30
Biblioteca "Primo Levi" di Avigliana
via IV Novembre 19
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"Cittadini senza cittadinanza:
i figli dell'immigrazione
fra inclusione ed estraneità"
Prof.ssa Roberta Ricucci
Docente di Sociologia dell'Islam - Università di Torino
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Il passaporto accorpa e divide: il suo possesso apre la porta al welfare , ad alcune professioni, alla partecipazione politica. E' il simbolo che separa i cittadini dagli stranieri, dagli immigrati, da coloro che non posseggono i requisiti (di sangue, di lingua, di appartenenza religiosa...) per beneficiare dei vantaggi dell'essere membri di una specifica collettività. Ma cosa significa, oggi, essere cittadini? Cosa significa vivere in un paese da stranieri? Cosa vuol dire nascere in un paese, frequentarne le scuole, conoscerne la lingua e le tradizioni, continuare a essere percepiti come immigrati? E' questo il destino di molti giovani, di molte cosiddette “seconde generazioni”, ragazzi e ragazze figli dell'immigrazione. La loro presenza nelle scuole, nei quartieri, nelle associazioni e nel mondo del lavoro scrive la storia dell'Italia di oggi: un paese il cui pluralismo culturale, linguistico, religioso non è più un fenomeno nuovo, repentino e per questo spiazzante. Esiste dunque un'altra storia da raccontare, quella di chi ormai è inserito pienamente nel contesto italiano, parte del tessuto produttivo, sociale e culturale. Le parole delle componenti più giovani di questa parte del paese saranno la guida nell'esplorare cosa significhi “chiedere di ottenere la cittadinanza, pur sentendosi italiani”, cosa significhi diventare adulti nell'unico paese che si considera come il proprio ed essere esclusi dai pieni diritti di cittadinanza.


martedì 28 febbraio 2017


Venerdì 10 marzo 2017 - ore 20,45
Sala Consiliare del Comune di Avigliana,
piazza Conte Rosso 7
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La democrazia alla sfida
del multiculturalismo”


incontro con
Prof.ssa Valentina Pazé
Ricercatrice di Filosofia politica
Università di Torino
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In un paese in cui vige ancora l’arcaico principio dello ius sanguinis e gli immigrati continuano a subire gravi discriminazioni, il multiculturalismo viene spesso avvertito come una minaccia ai nostri valori e al nostro modo di vivere. Ma per rendersi conto se le paure sono fondate bisogna innanzitutto capire. Che cos’è il multiculturalismo? E’ un fenomeno nuovo o da sempre esistente? In che senso rappresenta una “sfida” per le istituzioni democratiche? 



lunedì 13 febbraio 2017

Mercoledì 22 febbraio 2017 - ore 20,45
Sala Consiliare del Comune di Avigliana
p.zza Conte Rosso 7

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Le religioni nello spazio pubblico”
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incontro con
Prof. Marco Chiauzza
Docente di Filosofia
Presidente della Consulta torinese per la laicità delle istituzioni
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La laicità è in primo luogo un principio istituzionale che si può sintetizzare nella separazione tra lo Stato e le chiese. Tale principio è figlio della storia europea ed occidentale, dal conflitto fra papato ed impero nel Medioevo alle guerre di religione, dall'Illuminismo alla Rivoluzione francese ed al consolidamento dei regimi liberali. Ma la laicità può trovare applicazione in contesti culturali diversi da quello in cui è nato? E fino a che punto nello stesso mondo occidentale essa può resistere alle sollecitazioni della globalizzazione? In secondo luogo, la laicità è anche un atteggiamento culturale: una vera e propria ascesi spirituale, il cui contrario non è l'ateismo, bensì il dogmatismo e l'intolleranza.


PROGRAMMA 2016/17
SECONDA PARTE

Mercoledì 22 febbraio 2017
Sala consiliare, ore 20,45
Prof. Marco Chiauzza
Docente di Filosofia
Presidente della Consulta Torinese 
per la laicità delle istituzioni
"Le religioni nello spazio pubblico”


Venerdì 10 marzo 2017
Sala consiliare, ore 20,45
Prof.ssa Valentina Pazè
Ricercatrice di Filosofia politica – Università di Torino
La democrazia alla sfida del multiculturalismo"


Giovedì 23 marzo 2017
Biblioteca, ore 15,30
Prof.ssa Roberta Ricucci
Docente di Sociologia dell'Islam – Università di Torino
Cittadini senza cittadinanza:
i figli dell'immigrazione 
fra inclusione ed estraneità”


Mercoledì 5 aprile 2017
Sala consiliare. ore 20,45
Prof. Marco Bagliani
Docente di Geografia economico-politica – Università di Torino
La sfida dell'ambiente all'economia”


Giovedì 4 maggio 2017
Biblioteca, ore 15,30
Prof. Gianluca Cuozzo
Docente di Filosofia teoretica – Università di Torino
Memoria e azione”


Venerdì 19 maggio 2017
Sala consiliare, ore 20,45
Prof. Giuseppe Berta
Docente di Storia contemporanea – Università Bocconi
Le trasformazioni del tessuto industriale ed economico
nel torinese e nella Valle di Susa”


E' inoltre prevista una visita alla collezione privata
di Fernando “Nando” Sada
Memorie di un tempo”