I nostri obiettivi: - Promuovere attraverso il dibattito una cittadinanza attiva fornendo elementi di conoscenza e riflessione per leggere il nostro tempo in costante e rapida trasformazione; - favorire la cooperazione tra soggetti, associazioni, istituzioni culturali, mediante: gruppi di studio, incontri seminariali e conferenze pubbliche
giovedì 26 ottobre 2023
sabato 30 settembre 2023
sabato 13 maggio 2023
lunedì 17 aprile 2023
sabato 18 febbraio 2023
lunedì 6 febbraio 2023
martedì 17 gennaio 2023
venerdì 9 dicembre 2022
mercoledì 9 novembre 2022
MERCOLEDI' 16 NOVEMBRE - ore 20.45
Auditorium “D.Bertotto” Scuola Media “D.Ferrari” Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3 - Avigliana
L’Europa di fronte alla guerra in Ucraina: analisi delle nuove prospettive geopolitiche
Relatore: Valter Coralluzzo Docente di Relazioni Internazionali Università di Torino
Credevamo che dopo la fine della Guerra fredda lo scenario di un conflitto armato in Europa fosse divenuto altamente improbabile, se non impossibile: l’aggressione russa all’Ucraina ha spazzato via una volta per tutte questa illusione. Perché, nel corso dell’ultimo trentennio, la Russia ha mutato progressivamente il proprio atteggiamento nei confronti dell’Occidente e del cosiddetto “estero vicino”, orientandosi verso una politica estera sempre più assertiva ed aggressiva? Quali sono i reali motivi di un conflitto che a molti appare una guerra per procura tra Russia e Stati Uniti? Le sanzioni produrranno l’effetto desiderato o finiranno per provocare danni soprattutto all’Europa? C’è il rischio che la guerra si estenda all’intero continente europeo e che possano venir impiegate le armi nucleari? È ancora possibile una soluzione diplomatica della crisi?
Credevamo che dopo la fine della Guerra fredda lo scenario di un conflitto armato in Europa fosse divenuto altamente improbabile, se non impossibile: l’aggressione russa all’Ucraina ha spazzato via una volta per tutte questa illusione. Perché, nel corso dell’ultimo trentennio, la Russia ha mutato progressivamente il proprio atteggiamento nei confronti dell’Occidente e del cosiddetto “estero vicino”, orientandosi verso una politica estera sempre più assertiva ed aggressiva? Quali sono i reali motivi di un conflitto che a molti appare una guerra per procura tra Russia e Stati Uniti? Le sanzioni produrranno l’effetto desiderato o finiranno per provocare danni soprattutto all’Europa? C’è il rischio che la guerra si estenda all’intero continente europeo e che possano venir impiegate le armi nucleari? È ancora possibile una soluzione diplomatica della crisi?


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