I nostri obiettivi: - Promuovere attraverso il dibattito una cittadinanza attiva fornendo elementi di conoscenza e riflessione per leggere il nostro tempo in costante e rapida trasformazione; - favorire la cooperazione tra soggetti, associazioni, istituzioni culturali, mediante: gruppi di studio, incontri seminariali e conferenze pubbliche
lunedì 17 aprile 2023
sabato 18 febbraio 2023
lunedì 6 febbraio 2023
martedì 17 gennaio 2023
venerdì 9 dicembre 2022
mercoledì 9 novembre 2022
MERCOLEDI' 16 NOVEMBRE - ore 20.45
Auditorium “D.Bertotto” Scuola Media “D.Ferrari” Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3 - Avigliana
L’Europa di fronte alla guerra in Ucraina: analisi delle nuove prospettive geopolitiche
Relatore: Valter Coralluzzo Docente di Relazioni Internazionali Università di Torino
Credevamo che dopo la fine della Guerra fredda lo scenario di un conflitto armato in Europa fosse divenuto altamente improbabile, se non impossibile: l’aggressione russa all’Ucraina ha spazzato via una volta per tutte questa illusione. Perché, nel corso dell’ultimo trentennio, la Russia ha mutato progressivamente il proprio atteggiamento nei confronti dell’Occidente e del cosiddetto “estero vicino”, orientandosi verso una politica estera sempre più assertiva ed aggressiva? Quali sono i reali motivi di un conflitto che a molti appare una guerra per procura tra Russia e Stati Uniti? Le sanzioni produrranno l’effetto desiderato o finiranno per provocare danni soprattutto all’Europa? C’è il rischio che la guerra si estenda all’intero continente europeo e che possano venir impiegate le armi nucleari? È ancora possibile una soluzione diplomatica della crisi?
Credevamo che dopo la fine della Guerra fredda lo scenario di un conflitto armato in Europa fosse divenuto altamente improbabile, se non impossibile: l’aggressione russa all’Ucraina ha spazzato via una volta per tutte questa illusione. Perché, nel corso dell’ultimo trentennio, la Russia ha mutato progressivamente il proprio atteggiamento nei confronti dell’Occidente e del cosiddetto “estero vicino”, orientandosi verso una politica estera sempre più assertiva ed aggressiva? Quali sono i reali motivi di un conflitto che a molti appare una guerra per procura tra Russia e Stati Uniti? Le sanzioni produrranno l’effetto desiderato o finiranno per provocare danni soprattutto all’Europa? C’è il rischio che la guerra si estenda all’intero continente europeo e che possano venir impiegate le armi nucleari? È ancora possibile una soluzione diplomatica della crisi?
sabato 15 ottobre 2022
Leggere il nostro presente tra il principio disperazione e il principio speranza: le voci di Gunther Anders e di Ernest Bloch
Giovedì 27 ottobre 2022
– ore 20.45
Auditorium “D.Bertotto”
Scuola Media “D,Ferrari”
Via Cavalieri di
Vittorio Veneto,3 - Avigliana
Relatore: prof. Leonard Mazzone
Assegnista di ricerca in filosofia sociale e politica Università
Bicocca di Milano
Pur rivendicando
opposte istanze filosofiche, questi due capolavori filosofici possono rivelarsi
- soprattutto oggi - di un'inattualità eretica proprio per la loro comune e
inesausta ribellione contro ogni tentazione inerziale.
Il principio speranza
è un’esplorazione enciclopedica di questa straordinaria "passione del
futuro", che ogni giorno ci invita a leggere in ciò che è già la
possibilità del "non ancora" attraverso i nostri sogni a occhi
aperti, le opere dello spirito che ci consegnano l'immagine di un mondo
migliore, fino ad arrivare alle immagini erotiche capaci di schierare il nostro
intero essere contro la morte.
A rendere obsoleto
l'uomo, secondo Anders, è il dislivello prometeico fra i prodotti della tecnica
e la nostra (in)capacità di immaginarne le conseguenze: anziché realizzare
utopie, dovremmo avere il coraggio di immaginare gli effetti catastrofici della
nostra inedita capacità distruttiva del mondo, peraltro attestata dal ritorno
di un'escalation nucleare che avevamo rimosso dopo il 1989.
Perché non immaginare,
allora, una speranza tragica, capace di dare inizio a qualcosa di nuovo grazie
alla paura della scomparsa del mondo e, per converso, una disperata ribellione
contro la sua distruzione?
giovedì 21 aprile 2022
Martedì 3 maggio h. 20.45
Sala Consiliare del Comune di Avigliana Piazza Conte Rosso 7
CAMBIAMENTI CLIMATICI E CURA DEI BENI COMUNI
L'ultimo
rapporto dell'Intergovernamental Panel on Climate Change conferma le sue
previsioni precedenti e rafforza l'allarme per lo stato del nostro pianeta.
Nella presentazione verranno raccontati alcuni effetti locali del cambiamento
climatico, che sono tuttavia inestricabilmente legati agli effetti globali. Le
scelte di ciascuno di noi hanno conseguenze sugli ambienti, sulle altre specie
viventi e su altre persone, a noi care ma anche molto lontane da noi. La
mitigazione degli effetti del cambiamento climatico è una grande sfida
tecnologica ma soprattutto politica, con l'imperativo etico di sanare profonde
ingiustizie.
Il
cambiamento climatico ti riguarda in prima persona: datti da fare!
martedì 29 marzo 2022
Una felicità comune
Metamorfosi delle passioni e amor di sé nell’Etica di Spinoza
Sala Consiliare del Comune di Avigliana
Piazza Conte Rosso 7
Relatore: prof. Leonard Mazzone
Dottore di ricerca in filosofia sociale e politica Università Bicocca di Milano
Dalla
divinizzazione della natura al potenziamento dell’amor di sé, passando
attraverso la negazione della Provvidenza e ogni forma di fatalismo. Sono le
tappe, solo apparentemente distanti, dell’itinerario filosofico intrapreso da
Baruch Spinoza nella sua Etica. Originale quanto accattivante, questa
esplorazione dettagliata delle passioni umane può diventare un’indimenticabile
esperienza per chiunque si accinga a confrontarsi con la sua opera: la lettura
di questo classico inaugura un nuovo sguardo su noi stessi e su altisonanti
concetti come quello di libertà, sulla possibilità di conoscere e trasformare
le passioni che ci dominano e di concepire la società e certi assetti politici
come la garanzia – e non la negazione – dell’amor di sé di ciascuno e ciascuna
di noi.
Data l’importanza
dell’evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green-pass, si
prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina








