giovedì 15 ottobre 2020

 

Venerdì 16 ottobre 2020 - ore 20,45

Sala Consiliare Comune di Avigliana Piazza Conte Rosso


La mappa del cambiamento.

L’età presente tra pandemia, globalizzazione ed economia digitale

Relatore: Claudio Vercelli

Storico contemporaneista, ricercatore presso l’Istituto Gaetano Salvemini di Torino

La pandemia del SARS-CoV-2 sta rivelando ai tanti la situazione di estrema precarietà nella quale la comunità mondiale si trova dinanzi ad un problema generalizzato, per il quale non trova risposte facilmente applicabili. In un sistema a cerchi concentrici, nel giro di pochissimo tempo il diffondersi di un virus ha colpito la salute di milioni di persone, rischiando ora di intaccare la coesione sociale e civile in molti paesi del mondo. Cosa ciò possa implicare, evitando di abbandonarsi ad ipotesi catastrofiste così come ad improbabili interpretazioni banalizzanti, basate su una sola causa, è una questione sulla quale occorre fin da subito interrogarsi. I piani di riflessione debbono tenere insieme molte aspetti di un’età di mutamento accelerato quale quella che stiamo vivendo. Da diverso tempo, infatti, si è avviata una fase di lunga e complessa transizione da una società a capitalismo industriale verso un’organizzazione fondata sul capitale digitale. Le ricadute riguardano tutte le sfere della vita associata, a partire dall’idea che l’individuo nutre di sé,  passando per le relazioni interpersonali fino ad arrivare ai grandi assetti collettivi di potere. Tra le urgenze non più rinviabili si pone inoltre il mutamento eco-sistemico, i cui effetti già da adesso sono tangibili. Nel corso dell’incontro, si ragionerà con i partecipanti sulle linee di tendenza che stanno accompagnando il tempo presente, cercando di coglierne gli indirizzi di fondo.

Il Relatore


lunedì 8 giugno 2020

L’emergenza Covid-19 purtroppo non ci ha consentito né di completare il nostro programma né di concludere in presenza come tutti noi avremmo gradito.
Ci avviamo ora verso un’estate piena di speranze, ma al contempo gravida di incertezze sulla possibilità che il prossimo autunno si possa tornare a incontrarci in ragionevole sicurezza.
Con l’ottimismo della volontà riprendiamo comunque a pensare che tutto ciò sia possibile.
Ovviamente non siamo in grado di presentare un programma dettagliato così come eravamo soliti fare, ma abbiamo immaginato che:
1) sarebbe doveroso concludere gli interventi che abbiamo lasciato in sospeso sia per la rilevanza dei temi, anche alla luce dei fatti accaduti, sia perché a suo tempo tutti i relatori si erano dimostrati disponibili.

2) sarebbe altrimenti opportuno dedicare  qualche incontro ai temi di più pressante attualità  per elaborare i fatti accaduti ed evitare che la tragica esperienza che abbiamo vissuto venga semplicemente rimossa.

Se l’andamento epidemiologico lo consentirà, tenendo conto delle necessarie disposizioni sanitarie e in collaborazione con l’amministrazione, speriamo di poterci rivedere in ottobre.
Dal momento che il programma non è stato completato le iscrizioni fatte nel 2019/20 saranno considerate valide per le attività che riusciremo a mettere in campo nel 2020/21.
Ricordiamo inoltre che in questi mesi il nostro blog gestito con grande competenza da Giancarlo Fagiano http://circolarmente1.blogspot.com non ha mai smesso di funzionare fornendo a tutti significative occasioni di confronto e di approfondimento.
Auguriamo a tutti una buona estate.

sabato 1 febbraio 2020


Mercoledì 12 febbraio 2020 - ore 20,30
Auditorium Bertotto Scuola Media “Defendente Ferrari



Sistemi del cibo, globalizzazione,sostenibilità
e sovranità alimentare nel Sud del mondo




Relatori:
Giacomo Pettenati - Geografo
Federico Borrelli - Agronomo

Da sempre la produzione e il consumo di cibo connettono persone, risorse e luoghi, anche molto lontani tra loro. Queste relazioni si fondano spesso su dinamiche di potere squilibrate e su geografie diseguali, che vedono gli attori sociali ed economici di alcune parti del mondo trarre vantaggio dallo sfruttamento di altri luoghi e altri territori. Questo sistema di rapporti squilibrati si è strutturato in maniera chiara nel periodo coloniale e ha visto una forte accelerazione negli ultimi decenni, in cui le filiere agroalimentari sono diventate sempre più estese, portando il dibattito a parlare di una globalizzazione economica (oltre che in parte culturale) dei sistemi del cibo.
Le maggiori distorsioni negative del sistema agroalimentare industrializzato e globalizzato contemporaneo si concentrano spesso nei paesi del Sud del Mondo, caratterizzati da economie agricole estensive vocate all'esportazione di prodotti a basso valore aggiunto.
Le politiche internazionali finalizzate a garantire la sicurezza alimentare e il diritto al cibo su scala globale spesso hanno alimentato questo sistema, esportando modelli produttivi che di fatto hanno aumentato le disparità. 
Negli ultimi decenni, la diffusione del principio della sovranità alimentare, nelle azioni e nei discorsi dei movimenti del cibo e negli interventi di molti attori della cooperazione internazionale, ha provato ad affermare un nuovo paradigma, fondato sul diritto dei popoli di poter decidere il proprio sistema alimentare e produttivo (Dichiarazione di Nyéléni, 2007).
La sfida globale di eradicazione della fame dal mondo per una popolazione mondiale in costante crescita si appoggia principalmente alle spalle dei piccoli agricoltori, costretti a muoversi tra cambiamenti climatici e speculazioni finanziarie. Uno sviluppo sostenibile del settore agricolo mondiale deve infatti tenere conto dei diritti dei contadini e saper promuovere un modello di agricoltura resiliente ai profondi mutamenti ambientali e sociali a cui stiamo andando incontro. 
I Relatori

domenica 8 dicembre 2019


In collaborazione con l’ANPI di Avigliana e il
 CIRCOLO dei LETTORI di Avigliana

Martedì 17 dicembre 2019 - ore 20,45
Biblioteca Comunale “Primo Levi”
via IV Novembre 19 Avigliana



“Storie di persone e di comunità traumatizzate: come riattivare
possibilità di vita”

 Relatori:
Esponenti dell’Associazione
Psicologi nel mondo

Si è abituati a sentir parlare di trauma, ma può essere importante comprendere che cosa può trasformare un evento potenzialmente traumatico in trauma e quali possano essere le conseguenze psicologiche nelle diverse età della vita.
Qualunque sia l’evento a cui ci si riferisca, sia individuale che collettivo, l’evento traumatico comporta una profondissima ferita del funzionamento psicologico con una significativa frattura fra corpo e mente, razionalità ed emozione, passato, presente e futuro.
In una comunità colpita da una emergenza naturale, da una guerra, da catastrofi industriali o altro, si modificano il tessuto comunitario e le reti relazionali, si riduce il potenziale evolutivo a disposizione per progettare il futuro, ci si ritrova all’interno di una ripetizione sterile di narrazioni dissociate dalla loro valenza emotiva.
A partire dalle esperienze di lavoro sia in Italia che in ambito di cooperazione internazionale si proporranno spunti utili a leggere i segni del trauma sia nell’individuo che nelle comunità e tracciare linee di intervento che possano valorizzare le risorse di resilienza.
Attualmente proprio in questi giorni l’associazione “Psicologi nel mondo” è impegnata in un intervento di supporto psicologico in una zona del Burkina Faso e di cui riferirà nell’incontro previsto.

venerdì 22 novembre 2019


Lunedì 2 dicembre 2019 - ore 20,45
Auditorium Bertotto Scuola Media “Defendente Ferrari”
Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 3



Oracoli: dalla TV in bianco e nero
agli Algoritmi


Relatore:
Massimo Rosso
Direttore ICT della Rai

L’impatto della Digitalizzazione sul mondo dei Media e l’avvento dei Social Network oggi rendono possibile lo sviluppo di nuove Analitiche, che permettono di correlare  gli Eventi TV e le Discussioni Crossmediali. Dal suo osservatorio privilegiato, Massimo Rosso sta assistendo al passaggio dai Servizi di Business ai Business a Piattaforma e alle nuove evoluzioni delle tecnologie di frontiera nell’ambito dei mass media digitali.

Introducendo questi nuovi paradigmi, spiegherà perché in questa nuova era Valori come Trasparenza e Responsabilità divengano centrali e come investendo su una Formazione votata al potenziamento del Senso Critico si potrà cercare di garantire il controllo dello sviluppo della “Automazione dell’Agire”, possibile con le nuove tecnologie, definite da alcuni “oracolari”.



martedì 5 novembre 2019

Mercoledì 13 novembre 2019 - ore 20,45
Auditorium Bertotto Scuola Media “Defendente Ferrari”

“I populismi al tempo della politica immediata
e la lezione di Elias Canetti”



Relatore:

Leonard Mazzone
Assegnista di ricerca presso il dipartimento di Sociologia
dell'Università di Milano Bicocca

Centralità del popolo, ruolo taumaturgico del leader, invenzione e identificazione del nemico esistevano molto prima che la parola “populismo” si diffondesse nel dibattito pubblico delle democrazie occidentali. Quali sono, allora, le caratteristiche più proprie dei populismi contemporanei e che cosa permette di distinguerli dalle altre forme di esercizio demagogico del potere in un regime democratico? Quale ruolo hanno giocato i social media nella costruzione sociale del consenso a favore degli attuali leader tacciati di populismo o fieramente populisti? Perché la messa in scena degli aspetti più irrilevanti della vita privata di un uomo politico è diventata un indizio inconfutabile della sua affidabilità pubblica? Quali sono i rischi di una politica che predilige l’immediatezza alla complessa ma inevitabile trama delle mediazioni sociali e istituzionali che consentono di raggiungere compromessi fra attori animati da interessi divergenti? Quale lezione possiamo trarre da un testo epocale come Massa e potere, che è riuscito ad “afferrare il XX secolo alla gola”?
Il Relatore

martedì 8 ottobre 2019


Venerdì 18 ottobre 2019 - ore 17,30/20,30
Sala consiliare Comune Avigliana



Le ferite del territorio

“Politiche sul territorio di difesa del paesaggio”




Relatori:

Fiorenza Arisio
Assessore alle Politiche ambientali nel comune di Avigliana

Enrico Manfredi
Assessore alla Città di Collegno e Delegato alla presidenza dell’Assemblea dei Sindaci della Zona Naturale di Salvaguardia della Dora Riparia

Valter Giuliano
Giornalista, Presidente dell’Associazione Museo dell’Agricolturadel Piemonte

Gianluca Cuozzo
Docente di Filosofia teoretica all’Università di Torino

lunedì 24 giugno 2019


A conclusione delle attività 2018/2019, ringraziamo tutti coloro che hanno seguito le nostre proposte culturali, con la speranza che il nuovo programma sia ugualmente gradito.

BUONA ESTATE !!
 Il programma 2019/2020 sarà presentato in autunno in prossimità dell’avvio delle attività.

mercoledì 8 maggio 2019


in collaborazione con 

Venerdì 17 maggio 2019 h. 20.30
Sala Consiliare Comune di Avigliana  P.za Conte Rosso 7
Ingresso libero fino ad esaurimento posti


 Dall'aldiquà all'aldilà.
Pianificazione urbanistica e funeraria tra Magna Grecia e Antico Egitto"

Relatori:
 Valentina Consoli - Archeologa classica
 Federico Bottigliengo  - Egittologo
Nell’ambito della tematica generale “Futuri”, il presente intervento nasce dall’idea che l’esperienza di pianificazione delle città, sviluppata nel mondo greco, soprattutto d’Occidente, fosse connessa all’esigenza di organizzare il futuro della comunità cittadina, concepita come polis. Attraverso alcuni casi esemplificativi di fondazioni coloniali, osserveremo come la progettazione dello spazio urbano entro le mura, la distribuzione degli spazi pubblici e privati all’interno della città “dei vivi” e l’organizzazione del territorio circostante, spesso sotto l’egida della divinità protettrice, fossero tappe fondamentali della pianificazione urbanistica elaborata dai Greci, intesa come concetto di “futuro” per la collettività. Sulla scorta delle fonti letterarie, guarderemo all’ignoto per lasciarci guidare dagli oracoli di fondazione e, nel progettare le città future, ritroveremo i consigli di Ippodamo da Mileto.

Per gli antichi Egizi la pianificazione del “Futuro” trascende i limiti spazio-temporali di questa breve esistenza materiale, per articolarsi in una dimensione “altra” rispetto alla nostra e abbracciare l’intero cosmo. La tenda della purificazione e la tomba non sono che semplici tappe di un viaggio ben organizzato, che conduce il defunto a raggiungere la Duat, il regno dei morti. Eppure il tragitto non si esaurisce nella camera funeraria: alcuni testi funerari descrivono con grande precisione il mondo dell’aldilà, con terre, città e gli insoliti abitanti, raccontando il periplo della barca solare nel mondo sotterraneo durante le dodici ore della notte, nel corso delle quali il dio-sole Ra si rigenera per rinascere all’alba. Il viaggio, pianificato ora per ora, vede il sovrano defunto, identificato con Ra, affrontare numerosi pericoli proprio come il sole, che combatte ogni notte le forze dell’oscurità, per garantire la sopravvivenza dell’umanità e l’intera creazione.



SEGUIRA' UN PICCOLO RINFRESCO
 

venerdì 5 aprile 2019

In collaborazione con ANPI Avigliana
Con il patrocinio del comune di Avigliana.
                   
Mercoledì 17 aprile 2019 – ore 20.45
Scuola Media “D.Ferrari” - Auditorium “D.Bertotto”
Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 3 – Avigliana
Ingresso libero

EUROPA
Riflessioni sul nostro orizzonte comune

ne discutiamo con
Flavio Brugnoli
Direttore del Centro Studi sul Federalismodi Torino

 e con l’intervento da Strasburgo di
Elly Schlein
Parlamentare Europea
  
L’orizzonte europeo è ormai entrato nella nostra coscienza collettiva ed ha suscitato variegati atteggiamenti, che oscillano tra l’adesione entusiastica e la critica più feroce alla prospettiva di una compiuta integrazione politica europea.
La scarsa conoscenza del processo storico e politico che ha portato alla costituzione della Unione Europea, dei vincoli che oggi ne limitano l’azione, dei successi raggiunti e degli errori commessi, del ruolo che dovrebbe svolgere nel nuovo ordine (o disordine) mondiale, non aiuta a diradare dubbi e pregiudizi.
L’incontro fornirà gli elementi essenziali per comprendere come l’Unione Europea si è formata, come ha raggiunto la struttura attuale e quali potrebbero essere le sue prospettive future. Cercheremo di approfondire vantaggi e limiti in relazione al settore ambientale, al fenomeno migratorio e alle misure per la ricerca e lo sviluppo.