martedì 29 marzo 2022

Una felicità comune

Metamorfosi delle passioni e amor di sé nell’Etica di Spinoza

 Lunedì 11 aprile 2022 ore 15.00

Sala Consiliare del Comune di Avigliana 

Piazza Conte Rosso 7

 Relatore: prof. Leonard Mazzone

    Dottore di ricerca in filosofia sociale e politica Università Bicocca di Milano


Dalla divinizzazione della natura al potenziamento dell’amor di sé, passando attraverso la negazione della Provvidenza e ogni forma di fatalismo. Sono le tappe, solo apparentemente distanti, dell’itinerario filosofico intrapreso da Baruch Spinoza nella sua Etica. Originale quanto accattivante, questa esplorazione dettagliata delle passioni umane può diventare un’indimenticabile esperienza per chiunque si accinga a confrontarsi con la sua opera: la lettura di questo classico inaugura un nuovo sguardo su noi stessi e su altisonanti concetti come quello di libertà, sulla possibilità di conoscere e trasformare le passioni che ci dominano e di concepire la società e certi assetti politici come la garanzia – e non la negazione – dell’amor di sé di ciascuno e ciascuna di noi.

 Nel corso dell’incontro verranno analizzate la terza, la quarta e la quinta parte dell’Etica di Spinoza.

 Per un’introduzione ragionata e appassionata alla sua opera, si consiglia la lettura di R. Bodei, Geometria delle passioni, Feltrinelli, Milano 1991

Data l’importanza dell’evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green-pass, si prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina

lunedì 14 marzo 2022

 

           “Uomo, natura, relazione:                pensare il presente con la filosofia di Spinoza”

               Giovedì 24 marzo 2022 – ore 15.00              Sala Consiliare del Comune di Avigliana                       Piazza Conte Rosso 7

Relatore: Ernesto Sferrazza Papa Dottore di ricerca in filosofia presso l’Università di Torino

La teoria filosofica proposta da Baruch Spinoza nella sua Etica non smette di stupire, dopo secoli, di affascinare e far discutere. Un tentativo, unico nella storia della filosofia, di superare la tradizione precedente e di inaugurarne una nuova. Analizzeremo i concetti fondamentali elaborati da Spinoza scoprendo un universo fatto di relazioni. Una trama complessa, che ci restituisce una delle filosofie più originali della storia del pensiero, capace di fornirci ora strumenti significativi per affrontare la sfida ecologica.

Data l'importanza dell'evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green pass, si prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina.


giovedì 10 marzo 2022

 

Lunedì 14 marzo 2022 – ore 20.45

         Sala Consiliare del Comune di Avigliana                  Piazza Conte Rosso 7


Con l’Ucraina è in gioco il futuro dell’Europa

                     Relatore: Gian Giacomo Migone                          Docente di Storia dell’America del Nord                         titolare della Cattedra di Storia delle relazioni            Euro-Atlantiche Università di Torino   


La guerra in Ucraina è l'evento più drammatico, ma non certo conclusivo, di una lunga storia che inizia dalla caduta del Muro di Berlino. Una storia che ha molti, potenti protagonisti: gli Stati Uniti, la Russia, l'Unione Europea. Le dinamiche di questa vicenda trentennale hanno visto lotte, alleanze e connivenze spesso di difficile lettura perché nascoste dall'opacità delle intenzioni che muovono le politiche globali. Nel mio intervento ricorderò i principali passaggi di questa storia e cercherò di metterli in relazione con i drammatici fatti di oggi. Formulerò quindi alcuni spunti di discussione sulle condizioni e sui possibili percorsi per una fuoriuscita duratura dal conflitto.

Data l'importanza dell'evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green-pass, si prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina.



martedì 22 febbraio 2022

       Mercoledì 23 febbraio 2022 – ore 20.45

           Sala Consiliare del Comune di Avigliana                        Piazza Conte Rosso 7


PERCORSI LAICI

           appunti, discorsi e pensieri sulla laicità e                     sui diritti civili

Relatore: Tullio Monti - studioso della cultura laica 

con la partecipazione di:

   Monica Lanfranco, giornalista e scrittrice      Marco Chiauzza, presidente FNISM Torino

 introduzione di Massima Bercetti vicepresidente di CircolarMente

Il volume raccoglie una serie di brevi saggi scritti dall’autore relativi al pensiero laico e liberalsocialista, analizzati e sviluppati dal punto di vista storico, dei principi e politico, anche in relazione alle tematiche dei diritti e delle libertà civili. Temi e argomenti di riflessione che permangono al centro del dibattito con crescente attualità, data la permanente carenza di laicità nella cultura italiana e nella politica nel nostro paese in cui fatica a farsi largo il libero pensiero.


Data l’importanza dell’evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green-pass, si prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina

domenica 19 dicembre 2021


"Vanno, vengono, qualche volta si fermano.."

Auguri di un cielo sereno e di buone feste!



giovedì 2 dicembre 2021

 

Mercoledì  15 dicembre 2021 ore 20.45

Auditorium “D. Bertotto” Scuola Media “D. Ferrari” Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3  Avigliana


 “PERCORSI DI VIAGGIO CON IL MUSEO VALSUSINO DELLA RESISTENZA ANPI CONDOVE-CAPRIE”

Relatori:

Aurora Tabone, Luciano Midellino, Franco Boetto 

Interviene Marco Sguayzer del Comitato Resistenza Colle del Lys

 

Gli Autori presentano i momenti significativi della costruzione del Museo della Resistenza, volto a far rivivere l’esperienza di chi ieri fece una scelta di libertà  e di impegno civile. 

Raccontano la concezione dinamica del rapporto con il visitatore in grado di suscitare emozioni e di restituirne altre, dando voce agli oggetti ed ai documenti.

Si soffermano sul perché e sul come raccontare la Resistenza ai giovani studenti, vista come una esperienza di vita attraverso la quale si è realizzata la democrazia.

Il libro è composto da quattro sezioni scritta ciascuna da un componente del gruppo di lavoro del Museo, secondo la propria sensibilità e competenza, all’interno di un percorso circolare di complementarità e di integrazione dei contenuti.

 La prima parte: “Memorie di Museo”  ha come nucleo centrale  la riflessione  sui luoghi di memoria;  la  seconda: “ La visita al Museo” è un viaggio nel tempo e nello spazio  in cui, attraverso la tecnica narrativa dello story telling, si raccontano episodi della Resistenza relativi al territorio; la successiva: ”Sentieri della memoria” descrive i sentieri partigiani della montagna condovese con estensione ai Comuni confinanti e le relative possibilità escursionistiche legate al percorso storico; infine l’ultima: “Il significato dei reperti storici del Museo” evidenzia il valore  ed il significato dei reperti esposti.

“L’identità di una comunità è profondamente legata al passato di cui si ereditano le tracce, e al futuro, verso cui si assume la responsabilità.” (dalla Prefazione di Roberto Mastroianni, Presidente del Museo Diffuso della Resistenza, della deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino)

Data l’importanza dell’evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green-pass, si prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina

mercoledì 17 novembre 2021

 

Mercoledì  24  novembre  ore 20,45

Auditorium “D. Bertotto” Scuola Media “D, Ferrari”    Via Cavalieri di Veneto 3 - Avigliana


“IL CLIMA CHE CAMBIA L’ITALIA”

Relatore:

Roberto Mezzalama

Ingegnere ambientale e membro del Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Torino

 

Gli effetti del riscaldamento climatico sono già arrivati in Italia. Il clima sta cambiando velocemente e i suoi effetti sono ormai visibili e toccano la vita e l’attività quotidiana di molte persone. Attraverso il libro “Il clima che cambia l’Italia” Roberto Mezzalama racconta questi fenomeni anche grazie alla testimonianza di agricoltori, pescatori, guide alpine, maestri di sci, albergatori, guardie forestali, insomma le persone che vedono una preoccupante accelerazione dei fenomeni che stanno cambiando i luoghi di cui si prendono cura. Un moderno Grand Tour, che pur evidenziando la grande bellezza del nostro Paese, racconta anche come siamo vicini a perdere molte delle nostre peculiarità se non agiremo in fretta e con determinazione. Il libro descrive poi gli scenari economici, politici e sociali che contraddistinguono l’Italia di fronte alle sfide del cambiamento climatico.


Data l’importanza dell’evento e le norme vigenti che prevedono il controllo del green-pass, si prega di presentarsi con qualche minuto di anticipo e forniti di mascherina

lunedì 1 novembre 2021

 Mercoledì 3 novembre 2021 - ore 20,45 

Auditorium “Daniele Bertotto” Scuola Media “Defendente Ferrari" 

Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3 - Avigliana

Cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile

Sfide globali, attori e istituzioni multilaterali


Relatore:

Gianluigi Faure

già funzionario dell’Unione Europea nell’ambito della Direz.Generale Ambiente e nella Cooperazione allo Sviluppo


Un interessante excursus sugli aspetti tecnici e scientifici dei temi ambientali e dei cambiamenti climatici, un racconto basato sull'esperienza trentennale del dott. Gianluigi Faure, maturata presso l'Unione europea e in ambito ONU, nel campo dell'ambiente e della cooperazione allo sviluppo.

Attraverso un percorso storico delle principali conferenze internazionali sull’ambiente, a molte delle quali ha contribuito alla preparazione, direttamente all’ONU o indirettamente da Bruxelles, avremo una illustrazione di come si è arrivati alla consapevolezza attuale sui temi ambientali, chi sono gli attori e le istituzioni multilaterali, come operano, cosa succede “dietro le quinte” e qual è il loro processo decisionale.

Un punto di vista privilegiato di chi ha partecipato personalmente allo sviluppo e alla crescita della consapevolezza sui temi dello sviluppo sostenibile, agendo come attore diretto nella determinazione delle più significative decisioni in materia.

GianLuigi Faure, dottore in chimica, ha operato per circa trent’anni come funzionario nella struttura dell’Unione Europea, nell’ambito della Direzione Generale Ambiente e successivamente in quella della Cooperazione allo Sviluppo del Consiglio dell’Unione Europea.

 

lunedì 4 ottobre 2021

I mesi appena trascorsi sono stati particolarmente difficili per tutti e le attività a cui tradizionalmente la nostra associazione dava vita,  nel percorso di cittadinanza attiva e di impegno culturale, si sono svolte a ritmi ridotti e con non poche difficoltà. Dobbiamo però rilevare che le costrizioni dovute al Covid 19 ci hanno spinto a sperimentare anche nuove modalità di interazione a distanza, che ci hanno comunque permesso di non azzerare del tutto le nostre iniziative.

Ora, con la speranza che la pandemia sia maggiormente sotto controllo, ci apprestiamo ad affrontare la stagione 2021-2022 immaginando un percorso che ritorni, ove possibile, ad incontri in presenza. Il direttivo si è confrontato sui temi da porre alla vostra attenzione e si è orientato a sviluppare un percorso di riflessione che abbracci due temi di sicura attualità:

  • Ecosostenibilità e Cambiamenti climatici
  • Libertà e Laicità

Sulla prima direttrice stiamo articolando una serie di interventi che analizzino le tematiche secondo prospettive differenti:

una prima visione articolata secondo il punto di vista europeo con il contributo del dott. Gianluigi Faure, a lungo impegnato come funzionario della Comunità Europea e nei lavori con l’ONU, per la predisposizione del protocollo di Kyoto e susseguenti iniziative della C.E.

un secondo punto di focalizzazione che inquadri i cambiamenti climatici a livello locale a cura del Prof. Daniele  Cane, che insegna Fisica al Liceo Pascal di Giaveno, in collaborazione con Arpa Piemonte.

Sulla seconda linea di riflessione si sta lavorando per articolarla nel modo più opportuno ed un primo evento da mettere in agenda sarà la presentazione del libro “Percorsi laici: appunti, discorsi e pensieri sulla laicità e sui diritti civili” del prof. Tullio Monti (con prefazione del filosofo Telmo Pievani).

Tullio Monti, molto noto in val di Susa come studioso della laicità e pubblicista, è stato fondatore e coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni ed è attualmente presidente, oltre che fondatore, del Circolo Liberalsocialista "Carlo Rosselli”.

Lo scorso anno, date le condizioni di precarietà a cui erano soggette le nostre iniziative, il Direttivo deliberò di non procedere al rinnovo delle quote di associazione. Al contrario quest'anno si spera in una maggiore stabilità e continuità organizzativa e quindi procediamo alla riapertura delle procedure per il tesseramento a CircolarMente. La quota annuale di iscrizione è di 15 euro, coloro che sono interessati riceveranno maggiori informazioni inviando una mail di richiesta a: circolarmente1@gmail.com




venerdì 7 maggio 2021

 

Mercoledì 12 maggio alle ore 17.45    incontro on line su piattaforma zoom

 Sostenibilità e Centri Minori, una proposta per le sfide di oggi. 

Un esercizio tra filosofia, indizi sociali e interpretazioni tecnologiche.



Relatore: Gianni Colombo 
 già membro del Governing board dell'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia   Lunga esperienza e ruoli di responsabilità nel campo dell Ricerca e Innovazione del settore ICT

 L’elaborazione scientifica sulle prospettive ambientali, raccolta e sintetizzata dagli organismi internazionali (ad esempio da Itergovernmental Panel on Climate Change – IPCC) ha dimostrato che gli obietti di Parigi 2015 (1.5-2C di aumento massimo della temperatura entro il 2100) non possono essere raggiunti se non attraverso misure urgenti e radicali. Anche assumendo che la comunità internazionale sia in grado di adottarle, esistono non trascurabili probabilità che quei limiti vengano superati, con conseguenze disastrose sulle condizioni di vita del pianeta. Gli obiettivi di sostenibilità adottati dall’ONU (Agenda 2030) includono, con le finalità strettamente ambientali, anche quelle sociali, in risposta alle crescenti disuguaglianze (ingiustizia economica, disgregazione sociale, disoccupazione, discriminazione) che questo modello di sviluppo crea anche nelle società più avanzate.

In questa situazione, Una sfida fondamentale è come coniugare le esigenze sociali e ambientali attraverso progetti di sviluppo in grado di affrontare le contraddizioni di oggi e di garantire al contempo stabilità sociale ed ambientale.

Nel mio intervento cercherò di dimostrare che un rinnovato ruolo dei centri minori (piccole città e comunità periferiche) può creare condizioni favorevoli per uno sviluppo sostenibile nel senso dell’Agenda 2030. Per procedere farò riferimento ad alcuni degli obiettivi innovativi proposti nel Piano Next Generation EU: la conversione energetica, il processo produttivo, la digitalizzazione. Queste prospettive saranno interpretate come opportunità per avviare e consolidare nuovi modelli economici e sociali. Cercherò di mostrare come il principio responsabilità (sviluppato cinquant’anni fa dal filosofo tedesco Hans Jonas) possa fornire un formidabile riferimento etico per orientare in modo sostenibile lo sviluppo dei centri minori.

La discussione consentirà di trarre alcune considerazioni politiche sulla sostenibilità, sul processo democratico e sull’importanza della consapevolezza personale e dell’impegno sociale nei processi di trasformazione che si profilano all’orizzonte.