sabato 5 maggio 2018


Mercoledì 9 maggio 2018 – ore 20,45
Sala consiliare del Comune di Avigliana. p.zza Conte Rosso 7


 La specificità
 dell'immigrazione cinese
in Italia



 Giovanni Andornino
Docente di Relazioni internazionali dell'Asia orientale
Università di Torino 


Il ruolo della Cina nello scacchiere internazionale assume una rilevanza sempre più evidente in una varietà di ambiti. Ma la Cina a noi più prossima non è il grande paese che sta diventando epicentro degli equilibri in Asia: sono invece i cinesi di casa nostra, che abbiamo imparato a conoscere come la quarta popolazione straniera residente in Italia per consistenza. Chi sono, da dove vengono, cosa cercano in Italia e come possiamo comprendere meglio la cultura di cui sono portatori e che occorre far dialogare con la nostra affinché le relazioni reciproche esprimano il loro pieno potenziale?

lunedì 16 aprile 2018






Mercoledì 18 aprile 2018 – ore 20,45
Auditorium D. Bertotto – Scuola D. Ferrari
via Cavalieri di Vittorio Veneto 3




 VOGLIA DI NERO
La destra radicale del terzo millennio
in Italia e in Europa
________

Claudio Vercelli
Ricercatore Istituto Salvemini


Il fascismo non ritorna poiché non se ne è mai del tutto andato. La storia dell’Italia si intreccia con il calco e il deposito lasciati dall’esperienza del Ventennio e poi recuperati dalle organizzazioni neofasciste, dal 1945 in poi. Tuttavia, prima ancora che un fenomeno politico, il neofascismo 2.0 si manifesta come un incrocio tra pensieri, atteggiamenti, stili di condotta e pregiudizi fortemente radicali in alcuni settori della collettività. Il nesso tra razzismi e populismi come anche con il “sovranismo”, ossia il richiamo ad un’identità nazionale intesa come rigido rifiuto del pluralismo, la difesa dalla “minaccia” costituita dalle migrazioni, la diffidenza qualunquista nei confronti della democrazia, l’avversione verso l’Unione Europea, sono elementi che delineano una cornice dentro la quale si esprime un modo di intendersi come “fascisti del terzo millennio”. A ciò si aggiunge la diffusione del web, la sua natura di spazio virtuale all’interno del quale la libertà di espressione si incontra con la licenza all’avversione. Ragionarci insieme, delineando la situazione italiana ma anche il quadro europeo, è utile per capire quale sia la reale dimensione di un fenomeno che si accompagna, come un’ombra cupa, alle trasformazioni delle democrazie costituzionali.

martedì 3 aprile 2018




Mercoledì 11 aprile 2018 – ore 20,45
Auditorium D. Bertotto – Scuola D. Ferrari
via Cavalieri di Vittorio Veneto 3

 MEMORIA 
 E TERRITORIO 



Egidio Dansero
Docente di Geografia politica ed economica
Università di Torino - Dipartimento Culture Politica Società
Docente di Cooperazione internazionale: spazi, approcci e politiche
Politiche del territorio e sostenibilità

Il rapporto “memoria e territorio” può essere affrontato da diversi punti di vista e a diverse scale di analisi (ad es. alla scala micro-locale, o a quella del rapporto tra identità e territorio nazionale), in relazione ai diversi significati e valenze attribuiti ai due termini e alla loro relazione. Il concetto di territorio, in particolare, va visto come insieme di relazioni che legano l’attore umano, individuale e collettivo, alla materialità dello spazio fisico, incessantemente trasformato dall’azione umana, sul piano materiale e simbolico. Non abitiamo l’ambiente, ma un territorio trasformato dall’azione umana che lo gestisce e variamente lo controlla. Questo territorio può essere visto allo stesso tempo come esito di trasformazioni precedenti, e quindi eredità e patrimonio che ci vengono affidati, ma anche progetto, esito di uno sguardo teso al futuro e che lasciamo alle generazioni a venire. La rilettura del territorio e la sua “messa in paesaggio”, per usare letteralmente un’efficace espressione utilizzata in contesto francofono, comporta sempre una relazione molto selettiva con il passato e con la sua memoria, individuale e collettiva. Tuttavia il territorio appare sempre meno capace di conferire stabilità alle relazioni, alla costruzione di processi di identificazione che contribuiscono a dare il senso di una comunità, a fronte di processi di globalizzazione che richiedono di saper pensare lo spazio come un flusso di reti che si agganciano alla materialità fisica del territorio e alle sue rappresentazioni simboliche.
Disastri ambientali, trasformazioni del territorio, ricercate e progettate o paventate e contrastate, delocalizzazioni e rilocalizzazioni di attività economiche, rimettono continuamente in discussione la relazione “memoria e territorio”, quanto si impara dal passato nel costruire un territorio, cosa rimane di questo passato e quale significato acquista nell’oggi. Pensiamo a come sia cambiato nel tempo il significato del Forte di Fenestrelle, da fortezza militare e prigione politica a monumento simbolo, così come le tante aree dismesse (da quelle militari a quelle industriali), talvolta problema, talvolta potenziale risorsa.

sabato 24 marzo 2018



Giovedì 29 marzo 2018 - ore 15,30
Biblioteca Primo Levi 
 via IV Novembre 19, Avigliana


 "TRASFORMAZIONE DIGITALE" 



Enzo Bertolini


Il mondo si va trasformando attraverso nuove tecnologie che stanno ridefinendo le aspettative e le abitudini dei cittadini. Tali tecnologie abilitano le Imprese a soddisfare queste nuove esigenze dei mercati cambiando inoltre il modo in cui le persone vivono e lavorano. Tutto questo, che definiamo sinteticamente “Trasformazione Digitale”, avrà un immenso potenziale di cambiamento degli stili di vita di ciascuno di noi e più in generale un effetto di evoluzione della società che saremo chiamati a governare.

lunedì 12 marzo 2018


Circolar-Mente


Giovedì 22 marzo 2018 – ore 20,45
Auditorium “D. Bertotto” 
Scuola “Defendente Ferrari”
via Cavalieri di Vittorio Veneto 3
Ingresso libero



Digital twins:
dai motori alle persone 
alle città



Roberto Saracco
Presidente dell'Associazione dei Laboratori Europei
di Tecnologie informatiche e di Telecomunicazione



La trasformazione digitale è sempre più pervasiva, gli atomi vengono trasformati in bit e questo crea un mondo virtuale che è sempre più reale in termini di servizi, di produzione di valore e di vita sociale. La presentazione partirà da un breve panoramica sulle tecnologie (sensori e intelligenza artificiale) che rendono possibile questa trasformazione per passare ad esempi dal mondo industriale (General Electric e Tesla) a quello della sanità (Nokia).
A conclusione si faranno alcune considerazioni su come questo affiancamento di un mondo virtuale a quello reale trasformi la società stessa e in misura crescente ciascuno di noi.

________________________

Roberto Saracco è il Presidente della Associazione EIT ICT Labs Italy; ad aprile 2017 ha lasciato la conduzione del Nodo italiano di EIT Digital per assumere la responsabilità della scuola europea di dottorato industriale di EIT Digital. Ha un background in matematica e informatica. Fino a dicembre 2011 è stato direttore del Future Centre di Telecom Italia a Venezia con l’obiettivo di analizzare le interrelazioni tra evoluzione tecnologica, economia e società derivandone linee strategiche per il settore delle telecomunicazioni. Intorno al cambio di secolo ha condotto un progetto di innovazione in America Latina per conto della Banca Mondiale per stimolare la capacità imprenditoriale sfruttando le tecnologie ICT. È senior member della IEEE in cui è responsabile dell’industrial Advisory Group del Future Direction Committee e co-chair dell’IEEE Symbiotic Autonomous Systems Initiative. Ha pubblicato oltre 100 articoli in riviste tecniche e ad ampia diffusione, 14 libri e svariati eBooks. Cura un blog con pubblicazioni giornaliere sulla evoluzione tecnologica e sui sui impatti economici e sociali:



lunedì 26 febbraio 2018



Mercoledì 7 marzo 2018 – ore 20,45

Auditorium "D. Bertotto" 
 Scuola “Defendente Ferrari”
via Cavalieri di Vittorio Veneto 3
(non Sala Consiliare 
come precedentemente comunicato)

- Ingresso libero -


NUOVE FORME 
DI CRIMINALITA' ORGANIZZATA
E DI DELINQUENZA MINORILE”


Fabio Armao
Docente di Scienza politica – Università di Torino


Le cronache, ormai quasi quotidiane, ci mettono a confronto con il fenomeno di adolescenti che entrano a far parte di gruppi criminali: dalle gang, alle organizzazioni mafiose, ai gruppi terroristici. Si tratta di un fenomeno di rilevanza europea che rischia di mettere in pericolo il futuro stesso delle società democratiche e che pure riceve ancora troppa poca attenzione dalle istituzioni accademiche, mentre l’allarme generato dai mezzi di informazione non fa che alimentare la richiesta di una crescente militarizzazione del territorio urbano.
Per poter prevenire questo genere di fenomeni, è necessario prima di tutto comprendere quanto contino le relazioni tra pari sul territorio (la costruzione di vere e proprie kinship), quale ruolo svolgano i nuovi social media , e quali siano i fattori di attrazione di questi gruppi (in termini di offerta di identità e senso di appartenenza). L’unica vera strategia di contrasto, infatti, consistenell’elaborare un modello per il monitoraggio del territorio urbano basato sulle conoscenze acquisite; e che preveda il coinvolgimento attivo delle scuole, delle istituzioni politiche locali e del mondo del volontariato al fine di realizzare concreti interventi finalizzati ad offrire agli adolescenti un’alternativa democratica di partecipazione sociale.

martedì 13 febbraio 2018


Mercoledì 21 febbraio 2018 
 ore 20.45
Sala consiliare del Comune di Avigliana
____________________________

Orientamento sessuale, 
genere e identità
Tre concetti chiave per non confondersi


Mirella Rostagno
Psicologa - Psicoterapeuta
Specialista in Psicologia
Didatta dell'Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica I.P.P. di Torino
Consulente e Perito del Tribunale di Torino
Socia del Centro Studi di Psicologia Forense CSPF di Torino

_______________________________

La conferenza intende presentare come nell’evoluzione del bambino e dell’adolescente aspetti psicobiologici e aspetti psicodinamici intervengano nella costruzione dell’identità del Sé. Le riflessioni su come si determini l’orientamento sessuale e su come l’identità del Sé possa talvolta prescindere dall’identità di genere, sono finalizzate ad una migliore comprensione di quegli aspetti dell’identità sessuale che possono caratterizzare in maniera transitoria l’evoluzione dell’individuo o invece definirla.





giovedì 1 febbraio 2018


Lunedì 12 febbraio 2018 - ore 20,45

Sala consiliare del Comune di Avigliana
 piazza Conte Rosso 7

"IL FUTURO DELLA PROCREAZIONE"

 
Prof. Maurizio Balistreri
Docente di Bioetica - Università di Torino

__________________________________________
In futuro potremmo far nascere bambini per clonazione, usando gameti artificiali o soltanto con un ovocita e portando avanti la gravidanza dell’embrione in un utero artificiale. Fino a dove può spingersi la scienza? È giusto porre dei limiti al progresso scientifico? E come cambierà la famiglia con tecniche che permetteranno di avere un figlio biologico a coppie dello stesso sesso, a donne a tarda età, a singole persone senza bisogno di ricorrere a spermatozoi e ovociti di terzi, o a più di due persone? L’incontro presenterà e discuterà le principali questioni morali che potrebbero emergere in futuro con lo sviluppo e il perfezionamento delle nuove tecniche di riproduzione assistita.

lunedì 27 novembre 2017

Circolar-Mente
in collaborazione con Point Zero



MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE 2017 

ore 15,30

Biblioteca “Primo Levi”
via IV Novembre 19, Avigliana


TUTTO IN UNA SOLA FORMA

Una Repubblica dello spirito
Le emergenze della storia 
nel BAUHAUS
                                                                                 
                  

Prof. Valter ALOVISIO

                                                                                 
Johannes ITTEN – La torre del fuoco - 1920


Il Bauhaus insegnava a pensare che la società aveva bisogno di artisti, architetti e designers educatori, mentre oggi capiamo che la società si educa e si diseduca da sola.


La sfida lanciata dal Bauhaus di superare la dicotomia tra arte e vita non si è spenta. Ancora oggi, nelle emergenze attuali della storia, la modernità di quelle sperimentazioni, solo apparentemente utopiche, ci colpisce ancora per il loro assoluto valore.

lunedì 13 novembre 2017

Giovedì 16 novembre 2017 
 ore 15,30
Sala consiliare del Comune di Avigliana
__________________________

DIGITO ERGO SUM
Comportamenti, mutazioni 
e aspettative
della Generazione Google

LORENZO ONGARO 
VINCENZO CASCONE
Insegnanti della Scuola Holden di Torino
________________________

Lo scenario digitale è in continua evoluzione: nuove tecnologie sfidano ogni giorno le nostre definizioni tradizionali di realtà, relazioni sociali, identità.
I social media , la realtà virtuale , i bot e l’ intelligenza artificiale sono ormai nella nostra quotidianità, anche se a volte in maniera non così evidente. Facciamo presto a dimenticarlo, ma Facebook ha spento già le dieci candeline e festeggiato il miliardo di utenti globali: la “rivoluzione digitale” non è più qualcosa di nuovo, è parte di noi . In un mondo in cui le nuove terre da esplorare non sono più davanti ai nostri occhi, ma dentro i nostri computer,
come evolvono e mutano le nostre modalità di interazione e di relazione con gli altri? Ci sono strumenti in grado di aiutarci a comprendere la rivoluzione cognitiva che l’avanzamento tecnologico porta con sé? Partendo dall’analisi offerta da Alessandro Baricco nel suo saggio I barbari (2006), cercheremo di navigare fino al presente dell'innovazione digitale, spingendo il nostro sguardo nell'immediato futuro che ci attende: quali tecnologie hanno rivoluzionato realmente le nostre esistenze? Quali sono i passaggi chiave per capire l’attuale ecosistema digitale? Cercheremo di capire le dinamiche, le aspettative e lo schema valoriale dellaGenerazione Google (anche nota come MillennialsGenerazione Y e altro ancora: a ulteriore riprova della complessità insita nel cercare di analizzare questo presente “liquido”). Una generazione che preferisce la superficialità alla profondità, la velocità all’analisi, “surfando” tra dati, (fake) news, app e chat.
Se per Cartesio la certezza dell’esistenza passava attraverso il pensiero, come esprime la ben nota formula Cogito ergo sum , scopriremo come oggi l’affermazione del sé passa attraverso il presidio costante dei continenti digitali, veri e propri luoghi di incontro, di relazione e di evasione.


BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO PARZIALE:
I Barbari, Alessandro Baricco
Il nuovo Barnum, Alessandro Baricco
Per l’alto Mare, Eugenio Scalfari
Start With Why, Simon Sinek
Immersi nelle Storie, Frank Rose
Vita Liquida, Zygmunt Bauman
Internet ci rende stupidi?, Nicholas G. Carr
Perché la rete ci rende intelligenti, Howard Rheingold

Una presentazione ragionata dei testi sopra citati è reperibile nella sezione Documentazione del blog di CircolarMente (https://drive.google.com/drive/folders/0B_42KddmZxcMVGI5b3NNSWo4QmM - INDAGINE SULLA MUTAZIONE)